| La telenovela continua
Ricorsi e contro-ricorsi storici |
[lettera inviata, e [volentieri] pubblicata da Meridiano Scuola, il 27 aprile 2004]
La mia, vedi come va il mondo,
è una semplice equazione: la tabella di valutazione impugnata l'anno
scorso concedeva 18 punti a tutti tranne che ai sissini. E quindi evviva
se è stata cancellata, lo scrive uno che pagava 12 punti per effetto
di una precedente sentenza sul divieto di cumulo. Roba vecchia, ormai.
Non si può però
negare che la tabella di valutazione di quest'anno sia scaturita dalla
volontà di reintrodurre in qualche modo quei 18 punti. A conti fatti
i punti che attribuisce a un precario ics non specializzato ssis rispetto
al passato sono circa 18 (dati dalla somma dei 6 più il riequilibrio
dei punteggi di abilitazione: dai 36mi ai 12mi), a cui potrebbero aggiungersene
altri 6 per il dottorato, altri 6 (o 12) per il servizio militare o civile,
altri 3 più 3 più 3 per aver sostenuto un orale pro forma
dopo uno o più corsi per corrispondenza su materie, lo dimostrano
due annetti ssis, che non si possono e non si dovrebbero insegnare (didattica
dell'italiano, didattica della storia, didattica multimediale…).
Potrebbero: anche un sissino
può aver vinto un dottorato, il servizio militare (o civile), i
corsi per corrispondenza. Di fatto la nuova tabella non si limita al riequilibrio
tra i poveri. Ce n’è un po’ per tutti. Come dire: sono stati introdotti
numerosi elementi di arbitrio, variabili difficili da controllare. I moduli
per la domanda, poi, sembrano fatti apposta per barare. I grimaldelli ci
sono.
Vittoria di Pirro, dunque.
Adesso facciamo un nuovo ricorso.
Lasciamo stare i soldi spesi (e guadagnati), nulla in confronto a quanto
deve spendere un povero cristo per aver ragione, individualmente, di un
abuso della pubblica amministrazione. Lasciamo stare certi principi, certe
priorità, che mi salta l’equazione. Abbiamo i grimaldelli, anche
se l'iter si allunga (e non di poco: è ancora in discussione presso
la corte costituzionale il ricorso contro la fusione di terza e quarta
fascia), ma c'è la sospensiva, che potrebbe troncare questo provvedimento
sul nascere, ristabilire una tabella di valutazione meno penalizzante (non
solo per noi specializzati ssis, mi pare) chiudendo forse per sempre la
partita.
Potrebbe andare peggio. Forse
non tutti sanno, ma alcuni fingono di non sapere, che esiste da anni, e
l'estate scorsa è quasi diventato un disegno di legge, un progetto
di rivoluzione nel reclutamento con cui si vuole abolire il sistema delle
graduatorie permanenti a favore della chiamata diretta dei dirigenti (e
un certo Asciutti, in una recente intervista sul giornaletto della Confindustria,
ha chiarito bene quale sia il terreno di pesca: tre più due, tirocinio
sottopagato e assunzione per due anni, rinnovabile per un certo numero
di volte. E gli altri, quelli che aspettano: "non si facciano illusioni",
o giù di lì).
Un progetto che per tradursi
in legge non aspetta altro che un grimaldello del genere. Ma poiché
costa poco, o quasi niente, e siccome questo disegno di legge andrà
in porto anche senza grimaldello, oppure non andrà in porto perché
non ci sono le condizioni (o perché ci saranno le elezioni), facciamo
pure questo ricorso e vediamo come va a finire la telenovela.
Alerino Palma