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Tannomai Ustmamò |
[testo proposto e trascritto da Stella Pierleoni]
ancora e sempre affollamenti di nuovi
schiavi e semidei
tannomai detto che gira la fortuna
e non rimane né il prima
né un poi
un giorno splendido
un giorno sordido
qual è la tua formula?
un giorno bianco un giorno nero
un giorno ricco un giorno povero meschino sfortunato
un giorno giallo un giorno rosso
un giorno viola un giorno povero meschino sfortunato
prova la tua formula
che bella cosa che lieta meraviglia
non ci ha toccato né guerra
né miseria
qui si può scegliere il dolce
e il prelibato e speculare delle ore sulle crisi di mercato
e meno male che non tocca a noi
dovere vivere vendendo accendini
lavando finestrini e poi tornare a casa
in trecento dentro uno schifo di
stabilimento
così è la vita la
fortuna può cambiare malamente
un giorno un pazzo si sveglia pensando
che esista una ìrazza miglioreî
della nostra
un giorno un prete si sveglia scandendo
la mia religione è quella
giusta non la vostra
piccolo uomo smemorato che impazzisci
pensando a tutto questo
sei tu che scegli se diventare
tifoso di squadra squadrista arruolato
chierico dentista usuraio avvocato
prova a pensarti albanese pakistano
serbo croato messinese indiano sudanese
marocchino
diventa allora piuttosto
inquilino pensionato del piano inferiore
taxista mutilato fioraio sciancato
negro povero malato meschino
diventa líescluso bimbo handicappato
il siero positivo il capro espiatorio
vittima ebreo scartato
che bella cosa che lieta meraviglia
non ci ha toccato né guerra
né miseria
qui si può scegliere il dolce
e il prelibato
e speculare delle ore sulle crisi
di mercato
e meno male che non tocca a noi
dovere vivere vendendo accendini
lavando finestrini e poi tornare a casa
in trecento dentro uno schifo di
stabilimento
così è la vita la
fortuna può cambiare malamente
tannomai detto che gira la fortuna
che non rimane né un prima
né un poi
ancora e sempre affollamenti
di nuovi schiavi e semidei