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Versi di Roberto Sassi |
Rottami d'un Bardo
che oscillano,
fluttuano
nello sterminato campo
dell'ipocondria.
Riti,
perseveranze,
caotiche
dissimulazioni,
vanità.
Asserzioni rivoluzionarie,
patologie
e sensi di colpa
profondissimi.
Stilettate ardimentose
che provocano ferite
saporite,
colorate,
addolorate.
Confessioni
illecite
e perle
d'una saggezza
improbabile
quanto un'esitazione.
Orgasmi,
godimento saccente,
saturazione.
Pianto liturgico
nel contemplato,
artistico,
delirare.