| Lettera del comitato di base precari
per il ricorso
alla redazione di "Mi manda Rai3" |
All'attenzione di "Mi manda raitre"
oggetto: concorsi nella scuola
Gentile redazione,
avendo saputo che la trasmissione di oggi,
mercoledì 27 settembre 2000, verterà sui concorsi nella scuola,
vorremmo informarla che un gruppo di precari della scuola materna, elementare
e superiore si sta organizzando per fare luce su quanto sta accadendo.
Il gruppo, che si riunisce ogni martedì presso la sede dei Comitati
di base della scuola di Roma, intende valersi in particolare del diritto,
sancito dalle legge 241 del 1990, anche nota come legge sulla trasparenza,
di prendere visione degli elaborati e dei verbali al fine di poter constatare
l'aderenza delle procedure ai termini di legge e l'eventuale rispondenza
dei voti e dei giudizi a criteri di valutazione
stabiliti equamente e coerentemente.
A tal proposito può consultare il sito
http://utenti.tripod.it/ingridtotti/grupporicorsi.htm dove troverà
un nostro
comunicato in merito alla questione e il modulo
per richiedere la visione degli elaborati secondo i termini di legge.
Sullo stesso sito (all'indirizzo http://utenti.tripod.it/ingridtotti/omissis.htm)
può inoltre trovare la copia e il commento di un verbale dell'8
marzo 2000 sui criteri di valutazione nel consorso della scuola materna,
che il provveditorato di Roma sta consegnando in questi giorni ai candidati
respinti, dove, oltre a una generale mancanza di logica e chiarezza nella
formulazione dei criteri di valutazione (voti solo numerici, senza alcun
giudizio) e delle indicazioni sulla loro applicazione si riscontra la dicitura
"omissis" a mano in luogo, oltre che delle firme dei componenti delle commissioni,
di un testo che recitava "Nell'aula di Presidenza, alla presenza di alcuni
Direttori Didattici... si è svolto il
lavoro di ricerca delle buste erroneamente numerate
e dell'accorpamento progressivo delle bustine contenenti i dati anagrafici
dei candidati; in un'aula attigua il Presidente con la collaborazione di
altri commissari, continua il lavoro di controllo della numerazione delle
buste e degli elaborati, a cui vengono estratti i fogli bianchi timbrati
e segnati, non
utilizzati dal candidato durante la prova di esame,
che vengono conservati sotto la personale responsabilità del Presidente".
Ritenendo molto importante un controllo per quanto possibile approfondito dei documenti relativi ai concorsi da parte di tutti i partecipanti, ci permettiamo di sottolineare l'urgenza di quanto contenuto in questa lettera in relazione ai termini consentiti dalla legge per quanto riguarda il ricorso, che sono tassativamente di 60 giorni dal momento della pubblicazione degli elenchi degli ammessi.
Confidando nella vostra cortese attenzione,
Cobas - Precari per il ricorso contro le irregolarità
del concorso ordinario nella scuola