| Non è vero...
di Raffaella Stimato |
Non è vero che
Siniscalco ha proposto di tagliare il 2% del personale scolastico (dai
14.000 ai 20.000 disgraziati, tra docenti e ATA); non è vero che
oggi c'è stata una manifestazione epocale (mi si passi l'aggettivo...)
contro la riforma
e per la dignità della scuola PUBBLICA.
Non è vero che
questa settimana inizierà il balletto delle cattedre, che si protrarrà
fino a Natale, come le malelingue dicono.
Non è vero che
alcuni insegnanti potrebbero rispondere allle convocazioni il 28 dicembre
o il 3 gennaio: è successo "SOLO" con i governi del pentapartito.
E poi, era una mossa per licenziare il 23 dicembre i supplenti temporanei
e far firmare i nuovi contratti agli aventi diritto a decorrere dal dopo-Befana,
prodiga in tal modo - la vecchina - di doni per le casse dello Stato (vuoi
mettere 20 giorni in meno di stipendi da pagare a tutti i precari in quella
condizione?).
Non è vero che quest'anno scolastico
è iniziato in maniera più disastrosa del solito: l'impeccabile
zia Letizia - quella della grande riforma, seconda solo a quella di Gentile
- ci ha detto che l'inizio dell'anno è stato ok (se no, dove lo
lasci l'inglese? non ci vogliamo mica accontentare solo dell'internet e
dell'impresa?).
Non è vero che i docenti sono tutti
avviliti e demotivati: ce ne sono che prendono posizione in infuocati Collegi
e devono "fornire adeguata giustificazione" al successivo richiamo scritto
del Dirigente scolastico per un ritardo di
20 minuti (peraltro giustificato da certificazione
rilasciata dalle FS), cosa mai vista in quella scuola da quando questo
dirigente la dirige (e come la dirige, lasciatevelo dire...).
Non è vero che tale richiamo scritto,
giunto alla malcapitata il giorno prima di un altro (nelle previsioni)
infuocato
Collegio dei docenti potrebbe essere letto come
un invito a tenere la bocca chiusa, almeno stavolta, e a non trascinare
la platea di sonnacchiosi cinquantenni in un altro applauso unanime che
li scuota dal loro torpore e che li induca di nuovo a votare "NO" all'unanimità,
no al tutor a al portfolio. In che mondo credono di vivere i pericolosi
sovversivi (anche un po' comunisti) che vedono tutte queste cose? Nel nostro
mondo, nella bellissima e perfetta
scuola di zia Letizia, tutto questo non esiste:
è la solita propaganda antigovernativa.
Meno male che c'è lei, zia Letizia, appunto,
che ci tira su il morale con i suoi bei comunicati ministeriali e ci ricorda
che una scuola così, senza lei, ce la sognavamo...