| Panini
(e birretta)
quesiti della redazione |
Iersera (20/9/05) a una puntata di
Porta a Porta dal titolo Moratti contro tutti (meglio avrebbe potuto
essere Tutti contro Moratti oppure Chi la spara più grossa),
il segretario di Cgil-Flc, alla domanda se è contento che al primo
settembre tutti gli insegnanti erano in cattedra, compresi 35 000 nuovi
arruolati, invece di rispondere, onestamente sì, ma (ecc. ecc. ecc.
ecc. ecc. ecc. ecc. eccc ec ccc cc ecc cc e cc), ha invece profferito
un secco no, perché, spiega, le graduatorie devono essere rifatte
da capo e l'80 per cento degli insegnanti dovrà cambiare entro dicembre.
Ciò è vero e saremo
richiamati un po' alla volta e spostati?
Si tratta di un menagramo?
Si tratta, più semplicemente,
di un bugiardo?
Era una trasmissione registrata
un anno fa e riciclata per l'occasione?
la soluzione
La soluzione era, semplicemente,
la n. 3.
la redazione
errata corrige
Alla luce della sentenza del TAR
del 18 luglio («Angelus
Novus») che rimette in discussione la tabella di valutazione
delle graduatorie permanenti, la risposta esatta al quesito di cui sopra
diventa la n. 1: «Ciò è vero e saremo richiamati un
po' alla volta e spostati». Ma se sapeva, perché non ha parlato
più franco?
la redazione