| Saggio breve
Il problema energetico oggi |
COMPITO IN CLASSE DI ITALIANO/SAGGIO
BREVE
Sviluppa l'argomento scelto in forma
di "saggio breve" o di "articolo di giornale" utilizzando i documenti e
i dati che lo corredano. Se scegli la forma del saggio breve, interpreta
e confronta i documenti e i dati forniti e su questa base svolgi, argomentandola,
la tua trattazione anche se con opportuni riferimenti alle tue conoscenze
ed esperienze di studio. Dà al saggio un titolo coerente con la
tua trattazione e ipotizzane una destinazione editoriale (rivista specialistica,
fascicolo scolastico di ricerca e documentazione, rassegna di argomento
culturale, altro). Organizza la trattazione suddividendola in paragrafi,
cui dare uno specifico titolo. Se scegli la forme dell'articolo di giornale,
individua nei documenti e nei dati forniti uno o più elementi che
ti sembrano rilevanti e costruisci su di essi il tuo "pezzo". Dà
all'articolo un titolo appropriato e indica il tipo di giornale sul quale
ne ipotizzi la pubblicazione (quotidiano, rivista divulgativa, giornale
scolastico, altro). Per attualizzare l'argomento puoi riferirti a circostanze
immaginarie o reali (mostre, anniversari, convegni o eventi di rilevo).
Per entrambe le forme di scrittura non superare le 4-5 colonne di metà
foglio protocollo.
4. Ambito tecnico-scientifico
argomento: Il problema energetico
oggi
Esame di Stato 2007
DOCUMENTI
Le grandi reti energetiche hanno
questo in comune: configurano un nuovo mercato dell'energia e sono fondate
su sistemi tecnici esportatori di attività motrici e generatori
di bisogni nuovi ... Il prototipo di queste reti di ridistribuzione è
quello del carbone britannico ... La filiera energetica del vento, quale
era stata sfruttata dal XVI al XVIII secolo, era certamente 'illimitata',
per quanto riguardava le quantità di energia eolica captabili, ma
era limitata nello spazio dall'esistenza di venti dominanti (alisei, venti
dell'ovest, ecc.) e nel tempo dalla probabilità più o meno
grande di 'periodi di bonaccia'. Al sistema tecnico del veliero si sostituì,
nel XIX secolo, un altro sistema tecnico legato alla macchina a vapore
... che, essendo basato sul carbone, consentiva di superare i limiti spazio-temporali
della navigazione a vela. Il ruolo svolto dalla ferrovia, sul piano nazionale
e globale, fu dunque progressivamente garantito, sul piano internazionale
e marittimo, dalle navi a vapore ... Spostare il limite naturale della
giornata era diventato possibile, alla fine del secolo XVIII, grazie alla
scoperta del gas illuminante. Non si trattava di una nuova energia primaria,
ma di una fonna secondaria ricavata dalla distillazione del carbone a legna
o del carbon fossile ... L'irruzione del petrolio nel sistema energetico
industriale procede con l'esperienza acquisita in fatto di gas illuminante
e con il precedente del carbone.
J.C. Debier, J.P. Deluage, D. Amery,
Storia dell'energia, 1993
La maggior parte del petrolio è
usata dai paesi industriali dell'OCSE, i cui consumi continuano a crescere:
nel periodo 1994-98 sono passati da 39,8 a 42 milioni di barili al giorno;
... mentre nei paesi non facenti parte dell'OCSE i consumi sono passati,
nello stesso periodo, da 28,9 ad oltre 33 milioni di barili al giorno ...
Si calcola che, dall'inizio dello sfruttamento industriale del petrolio
nella seconda metà del XIX secolo, siano stati estratti dalle riserve
petrolifere mondiali all'incirca 800 miliardi di barili di greggio e che
restino ancora circa 1000 miliardi, sfruttabili nelle attuali condizioni
economiche e tecnologiche ... La stima sulla durata delle riserve si basa
sull'ipotesi che agli attuali 1000 miliardi di barili se ne possano aggiungere,
con la scoperta di nuovi giacimenti, altri 550 miliardi ... In base a tale
ipotesi, le riserve totali ... si esaurirebbero completamente tra il 2036
e il 2056.
M. Dinucci, Il sistema globale,
Bologna 1998
"Il vantaggio di costruire centrali
nucleari civili che, mentre producevano energia elettrica, potessero fornire
plutonio e altro materiale fissile per uso militare, apparve evidente a
politici e militari, sia negli Stati Uniti che nei paesi che successivamente
cominciarono a costruire armi nucleari (Unione Sovietica, Gran Bretagna,
Francia, Cina e altri)... Il nucleare civile è dunque nato come
ricaduta tecnologica del nucleare militare ed è servito, a sua volta,
allo sviluppo di quest'ultimo, fornendo materiale fissile per le armi nucleari
e permettendo ai paesi che le costruiscono di ammortizzarne in parte i
costi con la vendita di energia elettrica e di intere centrali elettronucleari.
E. Turrim, La Via del Sole, Ed.
Cultura della Pace, 1990
Le windfarm (fattorie del vento)
sono centrali eoliche collegate alla rete elettrica ... Gli impianti eolici
producono inquinamento acustico ... e interferenze elettromagnetiche: due
inconvenienti ai quali si può rimediare attraverso una opportuna
scelta dei siti, come è stato fatto in California installando gli
aerogeneratori in zone desertiche. Occorre inoltre considerare che una
centrale eolica richiede uno spazio molto maggiore rispetto a una centrale
a combustibili fossili ... Il costo dell'energia elettrica prodotta da
centrali eoliche è ancora superiore a quello dell'energia prodotta
da centrali termoelettriche a combustibili fossili, ma sta rapidamente
calando di pari passo con l'aumento dell'efficienza degli impianti. Occorre
considerare che, nel definire il costo dell'energia prodotta da centrali
termoelettriche a combustibili fossili e termonucleari, non si tiene conto
del costo dell'inquinamento e dello smaltimento delle scorie, che invece
è nullo nelle centrali eoliche.
Dati dell'ENEL, 1995