| Il
complotto: la carriera del cavalier B. in 14 istantanee
a cura di freealbatroslibre |
1) CONDANNA PER FALSA TESTIMONIANZA SULLA SUA ISCRIZIONE ALLA LOGGIA P2
La corte d'appello di Venezia dichiara Berlusconi colpevole di aver giurato il falso davanti al Tribunale di Verona a proposito della sua iscrizione alla Loggia Massonica P2, la quale nel frattempo viene indagata in tutti i processi per strage degli anni settanta fino al massacro del 2 agosto 1980 alla Stazione di Bologna. Il reato viene amnistiato.
(AMNISTIA = provvedimento legislativo,
adottato spec. per celebrare determinate ricorrenze, con cui lo stato condona
una pena senza che però la condanna venga estinta" - dal dizionario
della lingua italiana di De Mauro)
2) TANGENTI ALLA GUARDIA DI FINANZA
Reato di CORRUZIONE (= indurre con offerte di denaro, doni, promesse e sim. ad agire disonestamente e contro il proprio dovere: c. un testimone, un funzionario pubblico, ha vinto la causa corrompendo i giudici - op. cit)
- 1° grado: condanna a 2 anni
e 9 mesi per tutte e 4 le tangenti contestate
- Appello: prescrizione (= estinzione
di un diritto che non venga esercitato entro il periodo previsto dalla
legge: andare, cadere in p.; termine di p. - op.cit) per 3 tangenti (grazie
alle attenuanti generiche), assoluzione con formula dubitativa (=si capisce
da sé, nda) per la quarta. nella motivazione sulla sentenza si legge:
"Il giudizio di colpevolezza dell'imputato (Berlusconi) poggia su molteplici
elementi indiziari, certi, univoci, precisi e concordanti, per ciò
dotati di rilevante forza persuasiva, tali da assumere valenza probatoria"
- Cassazone: assoluzione
3) FINANZIAMENTO ILLECITO AI PARTITI (processo: All Iberian 1)
- 1° grado. condanna a 2 anni
e 4 mesi per i 21 MILIARDI versati estero su estero, tramite il conto All
Iberian, a Bettino Craxi
- appello: prescrizione. Motivazioni
della sentenza: "per nessuno degli imputati emerge dagli atti evidenza
dell'innocenza"
- Cassazione: prescrizione confermata.
Tra le motivazioni della sentenza: "le operazioni societarie e finanziarie
prodromiche ai finanziamenti estero sue estero dal conto intestato alla
All Iberian al conto di transito nothern Holding (Craxi) furono realizzati
in Italia dai vertici del gruppo Fininvest spa, con rilevante concorso
di Berlusconi quale proprietario e presidente (...) Non emerge negli atti
processuali l'estraneità dell'imputato".
4) FALSO IN BILANCIO (processo: All
Iberian 2)
Processo SOSPESO in attesa che si
capisca se le nuove norme in materia di reati societari (depenalizzanti!)
approvate dal governo Berlusconi siano legittime (lo dovrebbe fare l'Alta
Corte di giustizia europea nonché la Corte costituzionale italiana).
5) FALSO IN BILANCIO (processo: Medusa Cinema)
- 1° grado: condanna a 1 anno
e 4 mesi (10 MILIARDI di fondi neri che, grazie alla compravendita, vengono
accantonati su una serie di libretti al portatore di Silvio Berlusconi)
- Appello: assoluzione con formula
dubitativa. Secondo il collegio Berlusconi è così ricco che
potrebbe anche non essersi reso conto di come, nel corso della compravendita,
il suo collaboratore Carlo Bernasconi (condannato) gli abbia versato 10
MILIARDI di lire in nero.
- Cassazione: sentenza d'appello
confermata
6) APPROPRIAZIONE INDEBITA, FRODE FISCALE, FALSO IN BILANCIO (Processo: Terreni di Macherio)
- 1° grado: assoluzione dall'appropriazione
indebita e dalla frode fiscale (4, 4 MILIARDI pagati in nero), prescrizione
per i falsi in bilancio di due società ai quali - si legge nelle
motivazioni della sentenza - "indubbiamente ha concorso Berlusconi"
- Appello: confermata l'assoluzione
dalle prime due accuse.
- Assoluzione anche per uno dei
due reati di falso in bilancio, per il secondo è intervenuta l'amnistia.
- Cassazione: in corso, con la depenalizzazione
del reato di falso in bilancio ormai legge dello stato.
7) FALSO IN BILANCIO (processo: Lentini)
- 1° grado: reato prescritto
per la legge su falso in bilancio (10 MILIARDI versati in nero al Torino
Calcio per l'acquisto del giocatore Luigi Lentini)
- Appello: in corso, con la depenalizzazione
del reato di falso in bilancio ormai legge dello stato.
8) FALSO IN BILANCIO (Processo: Consolidato gruppo Fininvest)
Il gip Fabio Paparella ha dichiarato
prescritti, sulla base della nuova legge sul faso in bilancio, i 1500 MILIARDI
(!) di presunti fondi neri accantonati dal gruppo Berlusconi su 64 società
off-shore della galassia All Iberian (comparto B della Fininvest).
Il pm Francesco Greco ha però
presentato ricorso in Cassazione.
9) CORRUZIONE DI GIUDICI (Lodo Mondadori)
- 1° grado: concessione delle
attenuanti generiche ("Berlusconi è diventato Presidente del Consiglio"!),
ma pesantissima condanna a Cesare Previti
- Appello e Cassazione: prescrizione!
10) FALSO IN BILANCIO (processo: Sme-Ariosto)
Reato stralciato in seguito all'entrata in vigore delle nuove norme sul diritto societario (Berlusconi avrebbe versato denaro ad alcuni giudici... bella legge!). Il processo è fermo in attesa che l'Alta Corte di giustizia europea si pronunci, dato che queste nuove norme votate dal polo potrebbero risultare in contrasto con quelle comunitarie. Ma anche in caso di risposta positiva per i giudici, resterà bloccato grazie al lodo Schifani (!). Come del resto tutti gli altri procedimenti ancora in corso a carico di Silvio Berlusconi.
11) FALSO IN BILANCIO E FRODE FISCALE (processo: Diritti televisivi)
Indagini preliminari in corso alla Procura di Milano a carico di numerosi manager del gruppo, più il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri e il titolare Silvio Berlusconi, il quale ? secondo l'ipotesi accusatoria - avrebbe continuato anche dopo l'ingresso in politica nel '94 ad esercitare di fatto il ruolo di dominus dell'azienda (ma va?). Oggetto dell'indagine: una serie di operazioni finanziarie di acquisto di diritti cinematografici e televisivi da major americane, con vorticosi passaggi fra una società estera e l'altra del gruppo Berlusconi, con il risultato di far lievitare artificiosamente il prezzo dei beni compravenduti e beneficiare di sconti fiscali previsti dalla legge Tremonti (!), approvata dal primo governo dello stesso Berlusconi. Il presunto falso in bilancio è valutato intorno ai 180 milioni di Euro (circa 350 MILIARDI)
12) VIOLAZIONE DELLE LEGGI ANTITRUST
SPAGNOLE E FRODE FISCALE IN
SPAGNA (processo: Telecinco)
Il giudice anticorruzione di Madrid
Baltasàr Garzòn Real, dopo aver chiesto nel 2001 al governo
italiano di processare Berlusconi o, in alternativa, di privarlo dell'immunità
parlamentare in modo da poterlo giudicare in Spagna, non ha ancora ricevuto
risposta.
Berlusconi in Spagna è accusato
- insieme a Marcello dell'Utri (pregiudicato) e altri dirigenti Fininvest
(a piede libero) ? di aver posseduto, grazie a vari prestanomi e operazioni
finanziarie illecite, il controllo pressoché totale dell'emittente
Telecinco, in violazione delle leggi antitrust spagnole e di frode fiscale
13) CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA E RICICLAGGIO DI DENARO SPORCO (processo: Mafia)
Indagini archiviate a Palermo su richiesta della Procura per scadenza termini massimi (!!!) concessi per indagare.
14) CONCORSO IN STRAGE (processo: Bombe e attentati del 1992 e del 1993, morte di Falcone e Borsellino)
Le inchieste delle procure di firenze
e Caltanissetta sui presunti "mandanti a volto coperto" delle stragi 1992
(Falcone e Borsellino) e del 1993 (Milano, Firenze, Roma) sono state archiviate
per scadenza dei termini d'indagine (!!!!!!!!!). A firenze, il 14 novembre
1998, il gip Giuseppe Soresina ha però rilevato come Berlusconi
e Dell'Utri abbiano "intrattenuto rapporti non meramente episodici con
i soggetti criminali cui è riferibile il programma stragista realizzato"
(coloro cioè che sono stati condannati per i reati di strage), nello
specifico con il clan corleonese che da 20 anni guida Cosa Nostra, con
centinaia di omicidi e una mezza dozzina di stragi sulle spalle. Il gip
aggiunge: "Esiste un'obbiettiva convergenza degli interessi pubblici di
Cosa Nostra rispetto ad alcune qualificate linee programmatiche della nuova
formazione (Forza Italia): abolizione dell'articolo 41 bis, affossamento
della legislazione sui collaboratori di giustizia, recupero del garantismo
processuale...".