Portami una sedia e vattene
Piero Ciampi


 

Il tuo viso
esiste fresco
mentre una sera
scende dolce sul porto

tu, mi manchi molto
ogni ora di più
la tua assenza
è un assedio
ma ti chiedo
una tregua
prima
dell'attacco finale
perché un cuore giace inerte
rossastro sulla strada
e un gatto se lo mangia
tra gente indifferente
ma non sono io
sono gli altri
e così
vuoi stare vicina
no?!

Ma vaffanculo
ma vaffanculo
sono quarant'anni che ti voglio dire «ma vaffanculo»
ma vaffanculo
te e tutti i tuoi cari, ma vaffanculo
ma come
ma sono secoli che ti amo
cinquemila anni
e tu mi dici di no
ma vaffanculo
sai che cosa ti dico
vaf-fan-cu-lo
te, gli intellettuali e i pirati vaffanculo

Vaffanculo
non ho altro da dirti
sai che bel vaffanculo che ti porti nella tomba,
perché io sono bello, sono bellissimo, e dove vai?
ma vaffanculo
e non ridere
non conosci l'educazione, eh?
Portami una sedia e vattene.
 


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