| Autogestione! |
Autogestione. Corso alternativo di grafologia con
annessa autocoscienza.
Scrivete un breve pensierino su quanto sta accadendo.
Copia conforme: L'autogestione è inutile, perché non c'è
bisogno di protestare per nulla. Oramai è diventata un'abitudine.
Messaggio recepito.
Ma come: e tutto il malessere accumulato è
svanito in un'ora? Bastava fermare la macchina schiaccialunni perché
non ci fossero più ragioni per protestare? La noia dell'autogestione
come logica prosecuzione della noia della gestione. Abitudine contro abitudine.
Non si fanno le barricate se non c'è un attacco di cavalleria. E
se l'attacco c'è?
Allora diventa originale - e istruttivo, in tutti
i sensi - andare a pescare gli alunni dispersi per i corsi - ad alta frequantazione
e con nuvola di fumo quello sull'abbordaggio - e imporgli - sì,
a loro, per democrazia linguistica, la più difficile da gestire
- una barbosa ora di latino. Dargli un motivo per protestare. Dov'eri Alessandra,
abbiamo fatto la quarta declinazione? No, non lo può fare, cioè,
siamo in autogestione, cioè la preside. La preside non si è
espressa. E ora risolvimi questo problema. Trova un'alternativa agli Alerini
Palma che pensano di avere il monopolio del sapere perché lo sanno
e della sua distribuzione perché lo distribuiscono.
Non mi sono convertito. L'autogestione la fanno loro e io non mi pentirò di non essere intervenuto. Il fallimento non produrrà una consapevolezza né per il tempo perduto, né per il futuro e venerdì saremo tutti soddisfatti che i ragazzi si siano sfogati, che abbiano esaurito le cartucce. Ci siamo tutti sciacquati di questo surrogato di scuola e domani è Natale.
ciao
Alerino