Dichiarazione di voto
Era La scuola di Veltroni finché qualcuno ha detto Certo, rimane l'astensione

Concordo con Luca sul fatto che l'astensionismo è sinonimo di menefreghismo, di qualunquismo, di opportunismo e al limite anche di cretinismo.
tuttavia:
la democrazia non è tutta questa gran cosa
la democrazia in Italia
veltroni dice che si deve votare per e non contro
votare contro è più facile
per prima cosa sai contro chi voti
votare per uno ci deve credere
lui ci mette la sua faccia e dice: pensate al paese
Luca dice che tra tutti è il meno ipocrita, ma quella faccia non dice niente
dice facciamo questo e quellíaltro ma anche no
ho scaricato dal blog del pd trenta pagine di discorso e non ho capito cosa vuole fare con il papa ratzinger
se i dettami degli inquieti teodem sono un protocollo segreto del Programma
ho capito che gli studenti non sono già abbastanza valutati
e che gli insegnanti devono studiare di più
e che tutto il resto va maledettamente bene
non sono cose che quando líhai lette dici adesso sì ci credo
adesso sì che potrò impugnare la matita senza titubare

in democrazia non cíè niente di peggio dei democratici
lasciamo stare che veltroni vuole fare gli accordi con berlusconi
che non farà perché prenderà una tranvata
è molto debole l'argomento che se vince veltroni il piano di assunzioni sarà portato avanti
i tagli all'istruzione li farà chiunque vada al governo
chiunque è molto sensibile alle voci delle cosiddette lobby trasparenti
che i tagli non li vogliono fare per esigenze di cassa
ma perché dicono siamo pagati poco perché siamo troppi
quindi via ore materie interi istituti
dicono l'Italia è il paese dove c'è il peggior rapporto tra numero di insegnanti e alunni ovvero il migliore
dicono almeno 200 000 in meno gli diamo la pagella e via a casa
e io democraticamente rifiuto di pensare che il mio voto possa servire a realizzare un progetto del genere
mi basta solo il sospetto
mi basta leggere il giornale una volta ogni tanto
e vedere la7 dove ci sono ospiti che molte volte non capisci se sono di destra o di sinistra

la democrazia non è solo votare
la controriforma moratti non è stata cancellata dal governo di prodi
democraticamente votato da tanti cittadini che hanno abboccato
al programma democraticamente sottoscritto da ventitre partiti
la controriforma moratti è stata approvata in un parlamento dove cíerano tanti deputati di sinistra democraticamente eletti
che quel giorno non erano presenti perché non hanno valutato líimportanza
il tempo pieno è stato mantenuto perché i genitori lo hanno chiesto
il tutor è stato abortito dalla scuola elementare prima che Fioroni dichiarasse: è morto
la controriforma moratti è stata smontata perché c'è stato un movimento contro che ha organizzato manifestazioni
che ha organizzato la resistenza nelle scuole

tu mi dirai: vota per la cosa rossa, o per qualcun altro
per me votare è sempre molto faticoso
non è scontato
specie se è un voto che non serve a niente
bertinotti dice: votate per mantenere una sinistra in Italia
durante i due anni del governo prodi ci siamo spesso chiesti: dov'è finita la sinistra?
la sinistra si è sacrificata per tenere in piedi un governo di centrosinistra altrimenti torna berlusconi
diliberto aveva fatto dei grandi pannelli che dicevano: abrogare la riforma moratti
chi l'ha visto?
chi ha sentito una volta sola bertinotti, da presidente della Camera, parlare di scuola, di studenti
ha detto che gli insegnanti possono andare in pensione anche dopo perché in cattedra combinano poco
a differenza dei minatori, sempre questi minatori
E poi ci provo, ma non riesco a farmi passare il voltastomaco per certe prese di posizione sui precari che provenivano dai banchi di rifondazione
non più di due anni fa
dopo le quali mi sono detto: non li voto più
neppure se si nascondono dietro un cartello con altri pezzi di merda.
 


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